Поезд жизни. Il treno della vita

Александра Крючкова
Con un paio di versi penetranti
le stelle mi hanno sposato con la Musa.
Il grido del gabbiano suona alla casa del Padre:
“Il mare sta annegando nel fuoco,
ma il treno della vita si sta precipitando.
Il dolore fa un nodo in gola,
la mia forza si sta sciogliendo,
tuttavia, per te e` niente.

Le ombre danzano intorno,
avendo tolto le catene dell’oblio.
Le anime gemono nell’oscurita`,
il Diavolo sta scodinzolando.
Lo stolto aspetta dei miracoli,
l’astuto chiede un po’ di fortuna,
il saggio vede il Creatore
anche nelle cose piu` semplici.

Il treno della vita si sta precipitando,
mi attirano i segreti del freno d’emergenza.
La risposta e` nascosta dal Cielo
nel mondo di specchi assonnati.
Sono estranea alla gente oziosa:
troppo zelantemente e troppo presto
sto cercando le albe attese
nel cuore della notte cieca.

La mia mente mi fa impazzire:
in ognuno che incontro c’e` una bestia.
Invece delle canzoni d’amore,
ogni mia parola fa un’esplosione.
E` vero? – dimmelo! –
circolano le voci – ma non ci credo,
che il Macchinista sia morto,
ed il treno si stia precipitando
verso l’abisso.”

27 maggio 2001